Business Travel: bilancio 2025 e outlook 2026

Il 2025 si chiude con un bilancio complessivamente positivo per il business travel in Italia, segnando una fase di consolidamento dopo il forte rimbalzo degli anni precedenti. I principali indicatori di settore mostrano una crescita del Travel Value e della spesa media per trasferta, a conferma di una domanda che rimane attiva e selettiva, nonostante un contesto macroeconomico e geopolitico complesso.

L’aumento dei costi, la volatilità dei mercati internazionali e le tensioni geopolitiche continuano a influenzare le politiche di viaggio. Le aziende rispondono con decisioni sempre più ponderate, privilegiando trasferte ad alto valore aggiunto e una pianificazione più rigorosa. In questo scenario, il business travel evolve definitivamente da semplice voce di spesa a leva strategica a supporto della competitività.

Il 2025: consolidamento e maturità del business travel

Nel corso del 2025 il viaggio d’affari ha superato la fase emergenziale, entrando in una stagione di maturità operativa e gestionale. Le imprese hanno progressivamente rafforzato:

  • politiche di viaggio più strutturate e coerenti
  • sistemi di controllo dei costi e reportistica
  • processi decisionali basati su dati e analisi

Il business travel viene oggi valutato in funzione del valore generato: sviluppo delle relazioni commerciali, presidio dei mercati, supporto alle attività strategiche e attenzione all’esperienza delle persone in viaggio.

Outlook 2026: crescita attesa e nuove priorità

Il 2026 si apre con prospettive di crescita prudente ma costante. La domanda resta sostenuta, alimentata da aziende che riconoscono nella mobilità un fattore abilitante per sviluppo, innovazione e internazionalizzazione. Parallelamente, emergono nuove priorità:

  • integrazione dei processi, con il travel sempre più connesso a finance, HR e procurement
  • uso evoluto della tecnologia, per supportare decisioni data-driven e migliorare la governance
  • qualità del servizio e continuità operativa, fondamentali in uno scenario instabile
  • sostenibilità, ormai parte integrante delle politiche di viaggio

Il 2026 si profila quindi come l’anno dell’equilibrio: tra crescita e controllo, tra flessibilità e policy, tra mobilità e responsabilità.

Tecnologia e governance del  business travel

L’evoluzione del business travel richiede un cambio di paradigma. Il focus si sposta dalla gestione puramente operativa alla governance del travel, intesa come capacità di orchestrare dati, processi e persone.

Strumenti digitali avanzati, sistemi di analisi e una lettura costante del mercato diventano elementi chiave per affrontare la complessità e ridurre l’incertezza.

In questo contesto, il ruolo del Travel Manager si rafforza, assumendo una funzione sempre più trasversale e strategica all’interno dell’organizzazione.

Uno sguardo oltre il 2026

Il business travel entra nel 2026 con basi più solide e una maggiore consapevolezza del proprio impatto sul business. La sfida non sarà solo crescere, ma crescere in modo intelligente, valorizzando ogni trasferta come investimento e non come semplice costo.

Le aziende che sapranno adottare modelli di gestione evoluti, integrati e orientati al lungo periodo saranno più pronte ad affrontare le trasformazioni future di un mercato in cui mobilità, tecnologia e visione strategica sono sempre più interconnesse.

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